A tutti, indistintamente, va un ringraziamento per la collaborazione, la condivisione degli obiettivi formativi e la disponibilità nella costruzione del processo di crescita di tutti secondo ciascuno.
Alle famiglie degli studenti, in particolare, un saluto riconoscente per aver deciso di affidare a questo Istituto la formazione dei propri figli, con la consapevolezza che il supporto delle famiglie è indispensabile perché la Scuola diventi il luogo in cui i valori della partecipazione civile e democratica escano dalle mere affermazioni di rito e diventino comportamento e condotta di vita. Scorrendo l'intero anno scolastico appena decorso abbiamo la percezione di aver accompagnato con onestà professionale un periodo non facile della storia scolastica, caratterizzato da riforme e da conflitti sull'idea di "scuola". A voi tutti, che amo considerare compagni di viaggio di un percorso non facile ma stimolante, chiedo una coesione ancor più forte rispetto al passato, anche in considerazione della "stagione di Riforme" che sta investendo la scuola secondaria superiore.
Sento di dover precisare che l'impegno di questo Istituto riguarda fondamentalmente la promozione di una "comunità di dialogo", nella quale emergano le componenti extra-linguistiche della comunicazione, che è fatta non solo di dati ed informazioni di chiaro stampo culturale e cognitivo scambiati tra docenti e studenti, ma anche e soprattutto di intenzioni e di progetti, di scopi e di aspirazioni che riguardano il mondo dei nostri studenti, cioè un "contesto" quanto mai ampio ed articolato.
Per questo noi reputiamo fondamentale che, nella relazione tra docente e discente, si apra il canale della "collaborazione empatica", dell'interesse affettivo ed umano, della relazione personale, canale che è sempre bidirezionale, anche quando il discente tace: per quel canale passano poi tutte le informazioni, tutti i dati, tutte le nozioni.
Se quel canale non si apre, non passa nulla!
E' con questa predisposizione professionale che ci affidiamo, ancora una volta, al giudizio degli studenti e delle loro famiglie ed al loro sguardo giustamente esigente.
Il Dirigente Scolastico
Prof. Gabriella Grilli






